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🏠 Perché scegliere il mutuo invece dell’affitto durante la convivenza?
Molte coppie, una volta che decidono di vivere insieme, si trovano davanti alla scelta: affittare o comprare casa?
Sottoscrivere un mutuo può sembrare impegnativo, ma presenta alcuni vantaggi concreti rispetto all’affitto:
- 🔑 Costruire qualcosa insieme: pagare un mutuo significa investire in un bene che rimane alla coppia (o ai singoli), a differenza dell’affitto, dove le mensilità non creano alcun valore nel tempo.
- 📈 Valorizzare il patrimonio: se il mercato immobiliare cresce, l’immobile può aumentare di valore, rappresentando una risorsa futura anche in caso di separazione.
- 📉 Spese più stabili nel lungo periodo: con un mutuo a tasso fisso, le rate restano costanti, mentre l’affitto può subire aumenti periodici.
- 🧾 Benefici fiscali: in alcuni casi, è possibile usufruire di agevolazioni per l’acquisto della prima casa e detrazioni sugli interessi passivi del mutuo.
Certo, l’acquisto richiede maggiore responsabilità e pianificazione, ma per molte coppie rappresenta un passo importante verso la stabilità e l’indipendenza economica.
🧾 Mutuo cointestato: entrambi sono responsabili
Quando una coppia decide di accendere un mutuo cointestato, la banca considera entrambi debitori solidali:
➡️ Ognuno è responsabile per l’intera somma, anche se solo uno dei due ha la disponibilità economica per pagarla.
Questo significa che se uno dei due smette di pagare, l’altro è comunque tenuto a farlo per intero.
❌ E se ci si lascia? Le opzioni possibili
- Vendita dell’immobile
- È la soluzione più “pulita”: si vende la casa, si estingue il mutuo e si divide l’eventuale guadagno in base alle quote.
- Subentro di uno dei due
- Uno dei partner può rilevare la quota dell’altro (se ha la capacità economica) e continuare a pagare il mutuo da solo.
- In questo caso la banca deve approvare il subentro: non è automatico.
- Continuare a pagare insieme
- Alcune coppie decidono di gestire l’immobile come investimento comune, per poi venderlo più avanti.
- È una scelta delicata, che richiede un buon rapporto e accordi chiari.
Attenzione: la banca non si interessa alla vostra relazione
Dal punto di vista della banca, la coppia non esiste: esistono solo i debitori.
Che siate sposati, conviventi, separati o in disaccordo, per l’istituto di credito l’obbligo di pagamento resta invariato. E se uno dei due non paga, l’altro dovrà farlo.
🛡️ Come tutelarsi prima di accendere un mutuo insieme
✔️ Formalizzare le quote di proprietà nell’atto notarile
✔️ Stipulare un contratto di convivenza che regoli gli aspetti patrimoniali
✔️ Valutare una scrittura privata tra le parti con impegni precisi
✔️ Parlare chiaramente prima di firmare: la trasparenza protegge entrambi
I passaggi fondamentali per acquistare casa in convivenza (senza sorprese)
Acquistare casa mentre si convive richiede attenzione e organizzazione. Per evitare complicazioni future, è importante procedere con metodo e consapevolezza. Ecco i passaggi chiave:
- Valutare insieme il budget reale, tenendo conto non solo della rata del mutuo, ma anche di spese accessorie (notaio, tasse, arredi, manutenzione).
- Stabilire in modo chiaro le quote di proprietà in fase di rogito notarile, in base al contributo effettivo di ciascuno.
- Concordare anticipatamente come gestire l’immobile in caso di separazione, anche tramite una scrittura privata o un contratto di convivenza registrato.
- Scegliere con attenzione il tipo di mutuo, valutando tasso fisso o variabile, durata e sostenibilità nel lungo periodo.
- Farsi assistere da un notaio o da un consulente immobiliare o legale, per avere una visione completa degli aspetti tecnici, giuridici e fiscali dell’acquisto.
💡 Agire in modo trasparente e tutelarsi fin dall’inizio non è mancanza di fiducia, ma un gesto di rispetto verso sé stessi e il partner. Costruire un futuro insieme parte anche da queste scelte.
Conclusione
Acquistare casa insieme mentre si convive è una scelta importante, ma anche delicata. Il consiglio è quello di affrontare l’aspetto legale e patrimoniale con lucidità, senza lasciarsi guidare solo dall’entusiasmo. Una tutela chiara oggi può evitare problemi (e conflitti) domani.